Google si vete per le olimpiadi
Google per i giochi olimpici invernali si veste, infatti, come abbiamo visto, ieri Google aveva questo bellissimo aspetto: 
Invece oggi il suo aspetto è così:



Prossimamente gli altri loghi Google
Creare temi per Google Chrome
Vorreste un tema tutto vostro e personalizzato per il browser di Google? Non sono per voi quelli che presenta Google Chrome? Allora questa guida fa per voi!! Seguendo la guida riuscirete a creare un tema tutto vostro e, forse, anche più belli di quelli che presenta Google Chrome. Se riuscirete nell’intento caricate il tema e condividetelo su questo sito (nei commenti) in modo che il vostro tema diventi “un tema di tutti”.
1. Scaricate e installate Google Chrome (http://google.com/chrome)
2. Scaricate e installate Resource Hacker (http://angusj.com/resourcehacker/)
3. Aprite Resource Hacker e andate in file > apri,
4. Se hai Xp vai su: Sistema (lettera del proprio sico fisso): Documents and Settings (Nome), Impostazioni Locali, Dati Applicazioni, Google, Chrome, Application, 0.2.149.29, Themes
Se hai VISTA vai su: Sistema (lettera del proprio disco fisso): Users (Nome), Applications Data, Local, Google, Chrome, Application 0.2.149.29, Themes.
5. Dentro la cartella Themes c’è il file “default.dll”: Aprilo con Resource Hacker
6. Clicca col destro su BINDATA e poi clicca su “Save [BINDATA] Resources
7. Crea una nuova cartella sul tuo desktop e chiamala “BINDATA” e salva il file chiamandolo “1.txt”
8. Si dovrebbe avere una nuova cartella sul desktop chiamata “BINDATA”- Aprendola si dovrebbero trovare molti file.
9. Cancella “1.txt” all’interno di quella directory.
10. Aprire il Prompt dei Comandi – Start, Esegui, inserire “CMD”
11. Navigare nella directory “BINDATA”
scrivere sul Prompt dei Comandi la locazioni della cartella BINDATA (far precedere sempre il cd)
Esempio: cd C:\Documents and Setting\mio nome utente\Desktop\BINDATA
12. Una volta che hai navigato nella cartella BINDATA digita “ren *.bin *.png”
13. Si dovrebbe aprire la cartella BINDATA che ora contiene solo file .PNG
14. Ora bisogna aprire i file che si vuole modifficare. Se non si dispone di Photoshop o altri programmi che consentono di modificare le foto, scaricare GIMP (http://www.gimp.org/) o GIMPshop (http://www.gimpshop.com/)
15. Dopo aver modificato i file scelti aprire nuovamente Resource Hacker.
16. Il punto 17 è veramente noioso!
17. Su Resource Hacker aprire la cartella BINDATA e poi la cartella 9000. Cliccare col tasto destro del muose sul file 1033 e selezionare Replace Resource
- Nella pagina di dialogo cliccare su “open file with new resource”
- Navigate nella vostra cartella BIDATA
- Tutti i file PNG in questa cartella devono essere denominati numericamente (ad esempio, DATA_1, DATA_2 ecc)
- Selezionare il primo file .PNG (probabilmente “DATA_1.png”) e cliccare su apri
- Ecco cosa inserire nei box:
- in “RESOURCE TYPE” mettere “BIDATA”
- in “RESOURCE NAME” mettere “9000″
- in “RESOURCE LANGUAGE” mettere “1033″
18. Ripetere il passo 17 per per ogni cartella ricordandosi poi di inseire in “RESUORCE NAME” 9001 per la cartella 9001 ecc..
19. I numeri nella cartella BINDATA che c’è sul desktop potrebbero non corrispondere ai nomi presenti su Resource Hacker quindi non preuccupatevi dato che vanno in ordine progressivo quindi il primo sta al file contenuto nella cartella 9000 il secondo in quella 9001 ecc
20. Seleziona poi su Resource Hacker, quando hai finito, File, Salva. Riavvia Google Chrome!
Google Chrome OS: il sistema operativo per il web
Google Chrome OS è il sistema operativo della Google, la prima edizione non definitiva di Google Chrome Os è stata presentata agli sviluppatori in un evento che si è tenuto a Mountain View (California). Così esce allo scoperto la piattaforma nata per i computer (soprattutto gli ultra portatili), annunciata da Google poco prima dell’estate e destinata a far parlare di sé, anche se il rilascio definitivo dovrebbe essere fra circa un anno. Tanto per cominciare perché ruota attorno a un browser: Chrome. E poi anche perché si basa su Linux, pur essendo una distribuzione originale e non un adattamento di qualcosa che già esiste, e per il tempismo scelto dal gigante californiano.
L’apertura agli sviluppatori di Google Os avviene a meno di un mese dalla distribuzione di Windows 7 (iniziata il 22 ottobre scorso), un “pizzino” per Microsoft che non può più dormire sugli allori. E’ targato Google, e di questi tempi è un biglietto da visita importante, e si basa su un browser Web. Dunque nel suo Dna c’è Internet e i servizi sviluppati da Mountain View (Gmail, Voice, Wave, YouTube, Picasa e così via). Nasce per la navigazione in Internet e per essere sempre connessi: anche per questo è l’ideale per i netbook, che sintetizzano la convergenza tra computer e telefonino e di cui saranno distribuite 35 milioni di unità nel 2009. Così nell’evento dedicato ai developer di Google non si è parlato di prodotti ma è stato solo mostrato lo stato di avanzamento dei lavori.
Chrome Os è dedicato alla mobility e aperto: braccia tese alla comunità open source, invitata a contribuire fattivamente per migliorare il sistema operativo. Velocità, semplicità e sicurezza, tre attributi fondamentali di Chrome (40 milioni di utenti finora l’hanno scelto), sono stati anche i concetti guida nello sviluppo della piattaforma fatta vedere oggi. Os eredita il linguaggio di base del suo genitore: Html5, usato per scrivere le primitive per gestire le risorse del pc. Per esempio, ci sono i moduli per la grafica, la riproduzione audio e video, la gestione delle memorie di massa e i sistemi di comunicazione. Fosse tutto qui. Chrome Os non prevede l’installazione di alcuna applicazione. Si tratta di un browser “modificato” per operare da solo e tutti i software di cui ha bisogno sono “in the cloud”, cioè utilizzabili con applicazioni via Internet. Posta elettronica, suite di produttività, strumenti di lavoro e multimedia si appoggeranno a servizi on-line. Così c’è un vantaggio non indifferente: non installando programmi aggiuntivi nel sistema, si riducono drasticamente i rischi di incappare in virus e programmi maligni. Questo nuovo sistema verrà preinstallato nei netbook verso la metà del 2010, poi se per la casa Google vanno bene gli affari lo istalleranno anche per i notebook.
Presto su questo sito troverai come istallare la versione di prova gratuita in inglese tramite pen-driver
Chrome si estende
Nessuno dubita della qualità di Chrome, ma tutti lamentano una mancanza fastidiosa: quella degli “addon”, ossia i software utili per estendere le funzionalità. Quelli, tanto per intenderci, che trovano gli utenti Firefox sul sito Https://addons.mozilla.org . Così la BigG ha annunciato il Google Chrome Extensions Gallery, un servizio Web pronto ad ospitare gli addon creati dagli stessi sviluppatori del software, gli unici, per ora, a beneficiare della novità in attesa che partoriscano nuovi gioielli per il grande pubblico.
Il Google Chrome Extensions beta lo potete scaricare sul sito ufficiale
Google Chrome il browser del futuro
Google Chrome è un browser molto veloce nel caricare le pegine. Per questo viene molto utilizzato dagli utenti, Google andando avanti con lo sviluppo del suo browser mette a disposizione una pagina di temi gratuiti per “abbellire” il proprio browser a piacimento dell’utente. Perchè un browser del futuro? Perchè è veloce e pratico ed è simile ad Firefox, però Google non ha pensanto a una cosa: alla tolbar di Google per il proprio browser. Infatti forse questa è l’unica pecca che ha questo browser perchè la Google progetta toolbar per altri browser ma non per il proprio. Si spera in futuro di una toolbar anche per il browser Chrome. Questo progetto dell’azienda Google pare esser partito con gran successo in fatti hanno pensato di fare anche un sistema chiamato Google Chrome OS tutto sul web. Basato sul browser con la stessa la grafica, ma cambia che ci sono applicazioni (sempre sul web) e si basa sul sistema Linux.
Google dichiara che: “Qui a Google svolgiamo gran parte del nostro lavoro utilizzando un browser. Lo usiamo per fare ricerche, chattare, inviare email e collaborare. E come tutti voi, nel tempo libero, facciamo acquisti, controlliamo il conto in banca, leggiamo le notizie e ci teniamo in contatto con gli amici – tutto con un browser. Le persone trascorrono sempre più tempo sulla Rete, e fanno cose che 15 anni fa, all’epoca della nascita del Web, erano semplicemente inimmaginabili. Proprio perché passiamo così tanto tempo online, abbiamo cominciato a pensare seriamente a che tipo di browser fosse possibile ideare, partendo da zero e prendendo spunto dalle soluzioni migliori presenti sul mercato. Il Web si è evoluto enormemente negli ultimi anni: le semplici pagine di testo hanno lasciato il posto a sofisticate applicazioni interattive, di conseguenza ci siamo subito resi conto che era necessario un ripensamento del concetto stesso di browser. Ciò che avevamo in mente non era semplicemente uno strumento di navigazione, bensì una moderna piattaforma in cui eseguire pagine e applicazioni web. Ed è proprio questo che ci siamo prefissati di realizzare. Da un punto di vista estetico, abbiamo progettato una finestra di navigazione dal look semplice e lineare. Per molti, infatti, il browser è soltanto uno strumento per accedere a ciò che conta davvero: le pagine, i siti e le applicazioni che costituiscono l’essenza del Web. Proprio come la classica home page di Google, Chrome è veloce ed essenziale. Non intralcia l’esperienza di navigazione e ti porta esattamente dove vuoi andare. Da un punto di vista tecnico, siamo riusciti a gettare le fondamenta di un browser in grado di eseguire le più avanzate applicazioni web in modo ottimale. Mantenendo le schede in ambienti isolati, abbiamo fatto in modo che qualsiasi anomalia all’interno di una scheda non pregiudicasse il funzionamento delle altre, e siamo riusciti a fornire una protezione più efficace contro i siti pericolosi. Abbiamo aumentato la velocità e la rapidità di risposta su tutti i fronti. Inoltre, abbiamo realizzato un potente motore JavaScript, denominato V8, in grado di far funzionare le applicazioni web di prossima generazione, impossibili da eseguire con gli attuali browser. Ma questo è solo l’inizio: Google Chrome è tutt’altro che un progetto terminato. Abbiamo rilasciato questa versione per Windows con l’intento di allargare la discussione e ricevere i commenti e le opinioni degli utenti il prima possibile. Stiamo lavorando per realizzare le versioni per Mac e Linux e continueremo a lavorare per rendere il browser sempre più veloce e stabile.”
Da qui potete scaricare il browser http://www.google.com/chrome/eula.html?hl=it